PROGETTO AGRI.TUR.S.

AGRIFOOD & TURISMO SOSTENIBILE

 

Avviso Pubblico “Misure Integrate tra Sviluppo Locale Pertecipativo e Occupazione negli ambiti della Green & Blue Economy  – DCT 20163CRO265 –

Raggrupamento Strategico Territoriale (RST) Associazione EN.I.A.L. E Unione dei Comuni del Logudoro

Il progetto ha come obiettivo generale quello del miglioramento delle performance e della competitività del territorio dell’UNIONE DEI COMUNI DEL LOGUDORO, in particolare nelle AdS “Turismo, cultura e ambiente” e “AGRIFOOD” e delle filiere dei prodotti di qualità, con particolare riguardo alla innovazione dei processi/prodotti/servizi di commercializzazione. Le AdS individuate saranno integrate con quelle specifiche dell’ICT e dell’Aerospaziale per favorire i processi di valorizzazione delle risorse territoriali, innovando le capacità di proposte di marketing strategico per potenziare le capacità comunicative e di attrattività del territorio.

Gli obiettivi specifici sono:

o    Formare le risorse umane, anche attraverso il coinvolgimento delle competenze ad alto valore aggiunto presenti nel territorio di riferimento;

o    Trasferire informazioni e competenze specialistiche per migliorare le performance delle imprese presenti nel territorio;

o    Sviluppare capacità innovative nella comunicazione sulle attrattive del territorio, attraverso  prodotti multimediali e nuove azioni di marketing strategico;

o    Integrare le realtà produttive agro alimentari di qualità e l’offerta turistica;

o    Incrementare il processo di miglioramento qualitativo dei processi/prodotti/servizi dell’accoglienza turistica;

o    Incrementare la performance e la competitività del territorio, migliorandone l’attrattività;

o    Rafforzare l’occupabilità dei destinatari e il loro inserimento/reinserimento  lavorativo.

 

 

I risultati attesi sono:

o    aumento delle competenze professionali presenti nel territorio;

o    aumento dell’attrattività del territorio e del flusso turistico in entrata, con particolare riferimento a nuovi target di fruitori;

o    destagionalizzare l’offerta turistica;

o    aumento dell’offerta di prodotti AGRIFOOD di qualità;

o    aumento delle potenzialità dell’export dei prodotti delle filiere di prodotti AGRIFOOD di qualità;

o    il completamento dei percorsi formativi da parte del 85% dei destinatari con la certificazione delle competenze;

o    il 60% dei partecipanti ha un lavoro, anche autonomo, dopo i 6 mesi successivi la conclusione delle attività progettuali;

 

Il progetto proposto intende intervenire nel fornire adeguate competenze riferite alla capacità imprenditoriale dei destinatari, con particolare riferimento all’AdS “Turismo, cultura e ambiente”, con intersecazioni con le AdS  “Agrifood” e ICT.

Le motivazioni che sostengono la scelta fatta è che nel territorio individuato, quello dell’Unione dei Comuni del Logudoro, con la presenza di una economia centrata sulle produzioni locali riferite all’Agrifood e all’artigianato locale e con un territorio dalle forti valenze storico – culturali e ambientali. Le traiettorie di sviluppo individuate prevedono la valorizzazione e la promozione del territorio, secondo un approccio sostenibile  e responsabile delle risorse presenti, puntando ad una integrazione tra le diverse componenti territoriali, favorendo un’offerta turistica culturale e naturalistica, secondo un approccio sostenibile e responsabile, diversificandolo da quello esclusivamente estivo-balneare destagionalizzandolo. La presenza nel territorio di attrattori turistici storico archeologici e ambientali, sono il volano per la creazione di un indotto turistico su cui potranno trovare terreno fertile quelle neo imprese che con sapiente utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal progetto, si propongano quali connettori delle filiere produttive previste nei programmi di sviluppo territoriale,  valorizzando in particolare la vocazione agricola del territorio ai fini turistici. La scelta quindi dei percorsi formativi nasce quindi in linea con quanto programmato dal l’Unione dei Comuni e dalle linee di programmazione regionale. I percorsi proposti, tra loro interconnessi, in quanto hanno tutti come denominatore comune quello di favorire il processo di ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi, attraverso la creazione di imprese che non richiedono particolari investimenti in capitale ma, al contrario valorizzano le risorse personali  già in possesso dei destinatari e indirizzandole verso un loro potenziamento, inserendosi nel  mercato dei servizi a supporto delle le altre azioni di sistema richiamate in premessa che lo Stato centrale e la Regione Sardegna stanno mettendo in campo per lo sviluppo turistico sostenibile di questo territorio.  In tale contesto, considerato che oltre il 70% delle imprese ha come forma societaria quella della ditta individuale, nell’ambito dei percorsi formativi proposti si svilupperanno specifici interventi volti a promuovere forma di associazioni di imprese, ad esempio con lo strumento della  “rete di imprese” per favorire processi di collaborazione che consentano di rispondere in termini più efficaci ed efficienti alle richieste che il mercato richiede in termini di qualità e tipologia dei servizi.

Particolare attenzione sarà posta nell’individuare i portatori di nuove idee d’impresa innovative che colgano le tendenze di sviluppo economico presenti nel territorio.

 

I percorsi formativi proposti, coerentemente con gli obiettivi dell’avviso, intendono favorire la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi, attraverso la creazione di imprese che valorizzino le competenze e le capacità già possedute ma non pienamente utilizzate, secondo un approccio metodologico di empowerment personale e sociale.